MITOLOGIA DI LOST di Francesca Piombo

Mitologia di LOST di FRANCESCA PIOMBO
Edizioni Lulu, 2015
www.lulu.com/shop/mitologia-di-lost
www.lulu.com/shop/mitologia-di-lost/(versione a colori)

Ho iniziato a guardare LOST per caso, in una serata di fine inverno del 2006 quando, indecisa sul cosa seguire in televisione, mi sono imbattuta in questo telefilm seriale americano, scaturito dalle menti di Jeffrey Jacob Abrams, Damon Lindelof, Jeffrey Lieber e Carlton Cuse e imperniato su una storia a prima vista non proprio originale, dato che avrebbe potuto inserirsi facilmente in quel genere definito ‘catastrofico’, sempre molto caro alla filmografia americana. Il racconto prende il via dalle conseguenze dello schianto del volo di linea 815 dell’Oceanic Airlines, in rotta il 22 settembre del 2004 da Sidney a Los Angeles che, per un’improvvisa turbolenza, perde quota e precipita, catapultando i suoi 324 passeggeri su un’isola tropicale, sconosciuta alle mappe e apparentemente disabitata, nel bel mezzo del Pacifico meridionale…

Cominciata quasi per caso, la passione per questa serie che narra le avventure dei 48 passeggeri sopravvissuti allo schianto dell’aereo e dispersi su un’isola ha dato origine a un primo libro (ormai esaurito da tempo), poi a una seconda edizione in B/N (vedi copertina in alto), infine a una terza (una edizione speciale illustrata a colori).
Perché proprio questa serie?
Che cosa ha colpito tanto l’Autrice?

I personaggi possono essere visti come protagonisti di una “normale” serie tv, una delle tante, ma l’abilità di chi ha scritto il soggetto va ben oltre il telefilm di avventura classica sull’isola deserta (tema amatissimo, ma difficile per l’uniformità degli scenari): ognuno rappresenta un archetipo che si riallaccia a un mito preciso.
Certo, ci sono anche azione, contrapposizioni di caratteri, il tema della fratellanza e dell’unione contro i pericoli e l’ignoto, il mistero rappresentato dalle inquietanti presenze di un’isola che è disabitata solo all’apparenza, ma l’innovazione sta soprattutto nel ruolo interpretato.

Per ognuno Francesca Piombo compone una scheda, con fotografia, nome dell’attore e del personaggio, ma illustra anche le caratteristiche che lo rendono simile a un archetipo. Così avremo l’amazzone guerriera, il dio della guerra, il martire che si sacrifica per gli altri, il viandante in cerca di sempre nuovi orizzonti, l’anti-eroe che diventa eroe, la dea vulnerata… e tanti altri che vengono esaminati alla luce della storia, del mito e della psicoanalisi.
Come dice l’Autrice, tutto questo fa di LOST un prodotto universale.

Il libro piacerà moltissimo agli estimatori della serie, ma darà anche spunti di riflessione a chi non ha mai visto neppure un telefilm, facendogli venire la voglia di vedere LOST, cosa possibile nei ripetuti passaggi sui vari canali televisivi.

Buona visione! (Recensione di Andrea Belloni)

 

Francesca Piombo, laureata in Lettere Classiche con indirizzo archeologico, conduce da anni studi sulla psicologia analitica, con particolare attenzione agli Archetipi dell’Inconscio Collettivo così come teorizzati dal padre della Psicologia Analitica Carl Gustav Jung. In qualità di Astrologa Umanistica si occupa dal 2000 di Archetipi astrologici e alchemici, che ha illustrato in diversi saggi comparsi su pubblicazioni e siti specializzati.
Con Lulu l’autrice ha pubblicato Mitologia di LOST nelle due versioni in B/N e con immagini a colori; L’Alchimia Astrologica, sulle analogie tra Alchimia, Astrologia Umanistica e Mito; e Arianna e le Altre, su alcuni archetipi femminili, attinti dalla Storia e dal Mito.

 

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