IL LABIRINTO di Alberto Cesare Ambesi

Il labirinto di ALBERTO CESARE AMBESI
Edizioni L’Età dell’Acquario, Torino, 2008, 118 pagine, illustrato in B/N, Euro 14,00
www.etadellacquario.it

 

Il tema di questo bel saggio di Alberto Cesare Ambesi è uno dei più misteriosi e affascinanti simboli che l’uomo conosca: il labirinto. Rintracciabile nelle culture più antiche e in ogni parte del mondo, l’immagine del labirinto fu incisa sulla pietra, scavata nella terra, dipinta o costruita.
Si ricordano i labirinti più famosi: quello mitico di Minosse, che teneva rinchiuso il Minotauro, il mostro divoratore di fanciulli che fu ucciso da Teseo; quello famosissimo del pavimento della cattedrale di Chartres, che ha fatto versare fiumi d’inchiostro agli esoteristi; quello che si manifesta nell’architettura della cattedrale di Anagni, che sorge sopra un antico tempio dedicato a Cerere, e in quella di Otranto; le “follie” di Escher, in un tripudio di scale labirintiche che talvolta non portano da nessuna parte. Ma esiste anche una letteratura labirintica: ad esempio, il moderno filone della narrativa poliziesca, Arthur Conan Doyle, Edgar Allan Poe, Agatha Christie e George Simenon; poeti come William Blake, scrittori come William Butler Yeats, Thomas Mann, Jorge Luis Borges e tanti altri, per non parlare della musica labirintica, che ebbe in Bach uno dei più noti cultori.

Ma non dimentichiamo quelli che sono forse i più importanti: i labirinti interiori. Il labirinto come viaggio iniziatico, “diagramma che unisce e distingue i piani visibili e invisibili dell’Universo; luogo che invita allo smarrimento o che suggerisce paure ancestrali“, percorso che l’adepto deve seguire, come suggerisce il V.I.T.R.I.O.L., per scendere nelle profondità della propria anima a trovare la pietra filosofale.
Una indagine molto approfondita, che può essere letta come un dotto esercizio intellettuale, ma anche come un “filo di Arianna” che chiarisce molti dubbi e ci suggerisce come arrivare al centro di quello che stiamo cercando (Recensione di Devon Scott).

 

Alberto Cesare Ambesi, nato a Torino nel 1931 e scomparso nel 2014, docente di storia dell’arte e semiotica, è stato autore di numerose opere e coautore di importanti testi enciclopedici, oltre che direttore editoriale di Atrium, trimestrale di studi metafisici e umanistici del Cenacolo Adytum.

 

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Commento di Giusy Bianchi
Uno dei più bei libri sul simbolo del labirinto. Non è di facile lettura, ma vale la pena di studiarselo e rifletterci su.

Commento di Roberto Casali
Molto interessante, come tutti i libri scritti da Ambesi.