QUINTA RUNA: RIT di Aurora

In germanico RAIDHO, in gotico RAIDA, in inglese antico RAED, in nordico antico REIDH, questa runa mostra un luogo sacro dove venivano eseguiti dei rituali; all’interno della grotta si trovava una malachite verde a forma di sfera su cui era scritto: pietra filosofale. A questa carta sono associati molti significati connessi uno all’altro.
Svariate versioni dei nomi runici hanno interpretazioni diverse ma, in genere, sono collegate al cavalcare, al viaggio, al movimento. La versione germanica significa “veicolo”, come la forma gotica; la versione in inglese antico vuol dire “andare” o “percorso”. In conclusione il suo significato è: andare, viaggiare, cavalcare, percorso.
Sotto il profilo esoterico Rit è il processo che realizziamo quando vogliamo raggiungere un obiettivo.
La quinta runa indica una trasformazione di energia, il trasferimento da un posto ad un altro; sotto il profilo spirituale parla di trasformazione interiore.
L’antico poema runico inglese dice:

Per un eroe è facile cavalcare all’interno di un maneggio, ma diventa difficile quando si tratta di percorrere miglia e miglia con un cavallo bizzarro”.

Sotto il profilo esoterico questa runa indica i contatti consci, insieme ai fattori che formano il nostro destino individuale. Rit vuol dire decisione consapevole seguendo la luce del sapere; come la ruota può coprire tutto l’arco dell’anno. Se vogliamo condurre bene la nostra vita, dobbiamo creare armonia tra la nostra esistenza e il ciclo delle esistenze in continuo cambiamento. La runa indica l’adeguata canalizzazione della nostra energia lungo una strada, sia in senso fisico che rituale, dove ha luogo una successione di avvenimenti in un determinato ordine simbolico e immutabile. Per ottenere i risultati desiderati è importante essere presente nel posto giusto al momento giusto, e fare la cosa giusta nel modo giusto. Si riferisce ad un pellegrinaggio oppure al processo rituale lungo una via consacrata. Tale percorso, spesso verso la cima di un monte sacro, è considerato un riconoscimento e un modo per rabbonire lo spirito della Madre Terra. In Irlanda esiste la tradizione dei sentieri degli elfi che conducevano verso le antiche colline fortificate; in determinati giorni sacri, come Samhain, gli spiriti e gli elfi marciavano in processione su questi sentieri; essi erano i protettori della terra e i sentieri che percorrevano erano considerati suolo sacro e intoccabile, sul quale non si poteva costruire. In questo casi il significato esoterico del viaggio si riferisce a quello dell’anima, dopo la morte, verso l’altro mondo.

Rit può essere interpretata come la cavalleria e il comportamento onorevole di chi si batte per la giustizia. Nel Medioevo il codice cavalleresco era una via spirituale che conferiva ai singoli adepti il diritto alla difesa. Ordini come quello dei Templari furono fondato con l’intenzione di proteggere le strade affinché i pellegrini sulla via di Gerusalemme fossero difesi dagli assalti dei predoni.
La quinta runa simboleggia anche l’archetipo del labirinto, un simbolo della dea della Madre Terra e del viaggio dell’anima: l’allontanamento da essa alla nascita, il ritorno ad essa dopo la morte. Nel suo significato globale la runa indica la via che gli uomini devono seguire per avere un corretto rapporto con la terra; è la runa della guarigione della terra per il ristabilimento del suo equilibrio; tutto ciò è simbolizzato dalla verde pietra filosofale.
A Rit è associato l’arcano numero cinque: il Papa. E’ il protettore delle dottrine, colui che rappresenta le varie fedi religiose; è colui che inizia gli uomini alla via spirituale. L’albero che le corrisponde è la quercia; il suo elemento è l’Aria, ha una polarità maschile. Le divinità a lei associate sono quelle della fertilità della terra: Ing e Nerthus. E’ collegata al periodo che va dal 29 agosto al 13 settembre.
Sotto l’aspetto spirituale indica che la ricerca sarà al di fuori dei normali canali dell’esperienza e che finché si seguiranno i principi basilari della vita, vi saranno ottime probabilità di ottenere risultati positivi.

Sotto il profilo divinatorio, quando compare diritta simboleggia un modo di agire corretto, il ritorno ad una buona strada, dopo che dei problemi avevano provocato una deviazione dei nostri piani. Vuol dire assumere il controllo di una situazione ed avere il ruolo di dirigente; è l’emblema di una corretta valutazione delle varie situazioni della vita. Nel caso di trattative d’affari preannuncia una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti. Rit salvaguardia anche i diritti di una persona in un rapporto; può significare un prossimo viaggio. Se cade rovesciata annuncia degli inconvenienti d nei piani del consultante. Esiste la possibilità di compiere un viaggio, ma sarà con molti problemi; ritardi, burocrazia, guasti, incidenti. In genere Rit rovesciata indica seri impedimenti nei piani e nei progetti che non si avverano come avrebbe dovuto accadere. Si corre il pericolo di essere imbrogliati da una falsa amicizia. Ma, se osservata da un punto di vista positivo, la carta rovesciata può essere utile come segno premonitore, e ci impedirà di percorrere una strada che ci condurrebbe ad una sicura rovina, è quindi necessario rivedere le nostre scelte.

 

Autore: Aurora
Messo on line in data: Dicembre 2008
Ultimo aggiornamento: Ottobre 2010
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