IN QUESTO NUMERO (44, Aprile 2020)

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In questo numero (25 Aprile 2020)

RIFLESSIONI SULLE ORIGINI DELLA MAGIA di Giovanni Pellegrino ed Ermelinda Calabria
In questo articolo ci interesseremo della difficile questione delle origini della magia, tenendo presente che tali origini sono avvolte dal mito e dalla leggenda in quanto la magia ha sempre accompagnato l’uomo nella sua lunghissima storia, in gran parte non ricostruibile in maniera adeguata dagli storici. Per tale ragione nessuno può mettere in dubbio che le origini della magia si perdono nella notte dei tempi cosicché non è possibile individuare il momento storico preciso nel quale la magia ha avuto origine. All’origine della magia si troverebbe la storia di Hazael, l’Angelo decaduto ancora oggi invocato dai maghi…

IL PIFFERAIO MAGICO di Gaetano Dini
Le favole rientranti nel folklore popolare sono elementi sì regrediti nel tempo, ma ancora capaci di essere portatori di simboli e significati appartenenti a un precedente ordine spirituale ed esoterico. Queste favole, anche se oggi risultano essere residuati spuri di forme superiori, fungono in ogni caso da strumenti di arruolamento di forze istintive e irrazionali le quali, opportunamente disciplinate e indirizzate, consentono di rivolgersi ancora a dimensioni superiori e finanche a raggiungerle. Nella nostra favola medievale il Pifferaio magico propone al sindaco della città di Hamelin (oggi nella Bassa Sassonia) di liberarla a pagamento dalle orde di topi che la infestano. Il sindaco acconsente e così il Pifferaio inizia a suonare il suo strumento facendo accorrere dietro lui tutti i topi…

ESPANSIONE E CONTRAZIONE di Vito Foschi
Chi si appresta a leggere o studiare testi esoterici o più generale spirituali si troverà ad avere a che fare con il concetto di ritmo o movimento, che spesso fa il paio con quello di dualità, perché il ritmo è fatto di due movimenti, potremmo dire di andata e di ritorno o più precisamente di espansione e contrazione. È facile mostrare l’esistenza del ritmo nella vita di tutti i giorni, basti pensare al respiro composto dai due movimenti di inspirazione ed espirazione, che coinvolge tutti gli esseri viventi, alle maree, al sole, ai cicli lunari, ecc. Ma oltre a queste evidenze, il ritmo lo ritroviamo nella vita di tutti i giorni…

MESSAGGI DAGLI ANGELI (PARTE DECIMA) di Satya
Programmare la vita è una cosa essenziale per poter viverla pienamente. Le esigenze della vita quotidiana sono molteplici. Quindi, se desideriamo dare spazio a ciò che è necessario per il nostro corpo, per il cuore, e per l’Anima, è indispensabile fare una scaletta di cosa per noi è prioritario, dopo quello che il quotidiano già ci richiede. Difficilmente riusciamo sempre a fare tutto ciò che desideriamo o sentiamo necessario per noi. Questo soprattutto se siamo inseriti in una società del tipo occidentale che richiede la programmazione in tutto, anche a lunga scadenza…

IL CHANNELLING di Giovanni Pellegrino ed Ermelinda Calabria
Da sempre l’uomo ha desiderato dialogare con i morti, cosicché da sempre sono esistiti medium che hanno messo in contatto gli uomini con coloro che si trovano nell’aldilà. Il Channelling, elemento fondamentale della dottrina del NEW AGE, è una forma moderna di spiritismo, ci si mette in contatto con l’aldilà, come si sintonizza su un canale televisivo o radiofonico: un Channel. Molti Acquariani sostengono che l’ umanità sprofonderebbe nel caos se non prestasse ascolto agli ammonimenti che le entità giunte sull’altra riva sono pronte a indirizzare agli uomini. Il Channeling attira l’attenzione soprattutto in America nel grande pubblico e dei mass media. Ma in che cosa il Channelling si distingue dallo spiritismo classico?…

GESU’ ERA ESSENO? di Gaetano Dini
I Vangeli Sinottici, i Vangeli Apocrifi, la Tradizione rabbinica, la Agiografia medievale parlano di alcuni Apostoli come parenti di Cristo.
Questi vengono definiti come suoi “Adelfoi”, suoi “Fratelli” in lingua greca. Ma i testi al riguardo sono vaghi e il loro grado di parentela con Cristo doveva essere verosimilmente quello di cugini di primo e/o secondo grado. Questi erano: Giacomo il Maggiore, Giovanni Evangelista, Giacomo il Minore, Simone il Cananeo e Giuda Taddeo. Mettiamoci nel gruppo anche Giovanni Battista, cugino accertato di 2° grado di Gesù essendo figlio di Elisabetta, cugina di Maria. Cinque cugini di Gesù su dodici Apostoli e il Battista come cugino di 2° grado, non possono essere un caso…

LA CARTOMANZIA di Aurora
Le carte da gioco vennero usate per la prima volta alla fine del XIV secolo. Il loro utilizzo per scopi divinatori è presente nel “Mainzer Karten Losbuch” del 1487. In questo caso le carte vennero usate solo per leggere la “sentenza”. Il procedimento era molto semplice: il consultante rivolgeva una domanda, estraeva una carte e quindi in un “libro del destino” leggeva la sentenza, cioè il responso che lo riguardava. Più tardi le sentenze vennero scritte sulle carte…

SPIRITUALITA’ ORIENTALE: IL TAOISMO (PARTE SECONDA) di Gaetano Dini
Portiamo ora l’attenzione alla Virtù la “Té” del Principio, presa nel suo aspetto ordinatore. Nell’antica lingua cinese il termine Té non possedeva un significato morale (un tal significato lo acquistò in epoca tarda, dopo il Confucianesimo), ma quello di potere d’azione (come nel medioevo si parlò delle “virtù” di una sostanza o di un elemento) e soprattutto di potere magico. E’ in questo senso che si parlò dei 5 poteri “wu té” mediante i quali le dinastie cinesi regnarono. La Té viene quindi vista come virtù, azione del Cielo. Per la presenza della trascendenza nell’immanenza, un superiore ordine si realizza nel mondo in modo invisibile e spontaneo, in un modo magico detto dal Taoismo, “non agente”…

L’ARCOBALENO DELL’ANIMA (PARTE OTTAVA) di Sophie Duval
Vediamo ora il simbolismo di altri quattro colori: blu, azzurro, turchese e rosa…

RECITA COMPARATA TRA MITO GRECO E FAVOLA DI BIANCANEVE di Gaetano Dini
La volta scorsa abbiamo analizzato la celebre favola di Biancaneve; oggi vediamo una recita comparata in cui ogni attore interpreta due personaggi, uno del mito greco l’altro della favola di Biancaneve. La dea Demetra del mito greco, dea della terra, dei frutti, dei fiori, della fertilità e delle nascite, corrisponde nella favola di Biancaneve alla regina madre di Biancaneve, che muore dandola alla luce. Il dio Zeus del mito greco, fratello di Demetra corrisponde nella favola di Biancaneve al re, padre di Biancaneve. La dea Persefone del mito greco, figlia di Demetra e Zeus corrisponde nella favola di Biancaneve a Biancaneve stessa. Come nel mito greco, Zeus e Demetra sono fratelli entrambi dei, così nella favola i genitori di Biancaneve sono di pari lignaggio, re e regina…

LA MEDITAZIONE E LA CONSAPEVOLEZZA (PARTE QUINTA) di Emanuela Cella Ferrari
Il vocabolo mantra è un termine sanscrito, che deriva dalla radice “man”che significa mente e “tra” che vuol dire strumento. E’ lo strumento che consente alla mente, al pensiero di esprimersi. In realtà la traduzione esatta è: parola o suono di grande potere evocativo. La parola è un suono che proviene da altri suoni e il mantra possiede una vibrazione spirituale molto viva e intensa. Ogni vocabolo, ogni suono possono essere un mantra; ogni vocabolo ha un potere intrinseco e produce una precisa reazione…

PLURALITA’ DELL’ESSERE di Miryam Marino
Un racconto che affronta il tema della reincarnazione.

LE RECENSIONI DI APRILE di Redazione