LA STREGA CREATIVA: TORTA FATATA ALLA FRUTTA di Dafne O’Doherty

La creatività è… Strega

Una delle caratteristiche principali di chi pratica la stregoneria è la capacità di fare da sé: dalle pozioni di erbe agli oli per la cucina, per la cura delle malattie e per gli incantesimi, dai saponi alle candele, dagli abiti rituali a piccoli oggetti di uso magico, oltre alle ricette di cucina.
Con Dafne iniziamo questa nuova rubrica: impareremo a usare la nostra creatività con l’aiuto di fotografie che ci permetteranno di capire meglio.
Eccovi un dolce che si mangia a Lughnasadh, ma può essere consumato abitualmente a colazione, a merenda o a fine pasto.

 

Torta fatata alla frutta

Questa è un’ottima torta, e per di più preparata coi frutti che la Natura in questo periodo ci dona, che potreste utilizzare a Lughnasadh oppure a colazione o durante gli incontri con amici. Vi premetto che la consistenza di questo dolce non è propriamente quella del Pan di Spagna, ma quella di una specie di mousse, molto densa internamente e croccante fuori.

Ingredienti:
400g di farina
1 tazza di latte con 1 bustina di lievito per dolci sciolta dentro
200g di zucchero

200g di burro fuso
frutta fresca di stagione tagliata a pezzettini (io ho messo uva, prugne gialle, kiwi)
3 uova
zucchero a velo
cacao amaro
cannella
noce moscata
gherigli di noce

 

Lavorate il burro fuso con lo zucchero in una ciotola. Aggiungete le uova e mescolate energicamente.A questo punto aggiungete la farina, dopo averla setacciata, e continuando a mescolare versate nell’impasto la frutta fatta a pezzetti e il cacao amaro. Deve risultare un fluido come quello che vedete nella foto sotto.


Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake (ma vanno benissimo anche quelli tondi per torte).

Per fare il dolce più leggero, invece di imburrare e infarinare potete foderare lo stampo con carta da forno. Versatevi il composto e, in forno pre-riscaldato a 180°, ponete la teglia. Lasciate cuocere circa un’ora, controllando però con lo stecchino che il dolce sia ben cotto.
Quando sarà pronto, lasciatelo ancora circa 5’ nel forno. Poi sfornate, sformate dalla teglia e spolverizzate con zucchero velo, abbellendo il tutto con qualche gheriglio di noce.

 

 

 

Autore: Dafne O’Doherty
Messo on line in data: Agosto 2007