I TAROCCHI MOTIVAZIONALI (VENTUNESIMA PARTE) di Carlo De Rossi
Il Mondo
La vita, per compiersi, ha bisogno non della perfezione, ma della completezza
Carl Gustav Jung
Il Mondo conclude il percorso evolutivo degli Arcani Maggiori e completa l’opera iniziata quando il Matto, vestendosi da Bagatto, ha dispiegato davanti a sé il contenuto del sacchetto per avviare la realizzazione personale.
Una volta ottenuta, la saggezza non può essere perduta.
L’Eroe, o l’individuo autorealizzato – concetto chiave della psicologia umanistica teorizzata da Maslow e Rogers – riesce a valutare le situazioni e l’ambiente in modo oggettivo (Papa, Eremita, Forza), accetta i propri limiti (Ruota, Torre, Temperanza), è indipendente (Matto, Imperatore), autentico e creativo (Sole, Imperatrice), sviluppa legami personali intensi (Papessa), è capace di apprezzare momenti di riflessione e solitudine (Eremita), sa scegliere (Gli Amanti), sa ascoltare la propria voce interiore (Luna), dirigere le proprie energie (Carro) e imparare ogni giorno (Bagatto, Papessa).
L’individuo realizzato, in un’ottica stoica, vive in accordo con la propria natura (Stelle), sa che la vita è transitoria (Morte), rinasce ogni giorno (Giudizio), accetta ciò che è fuori dal personale controllo (Torre), sa cos’è il sacrificio (Appeso), ha contezza del bene e del male (Diavolo, Giustizia), e, soprattutto, si orienta attraverso le virtù cardinali, rappresentate dalle quattro figure ai lati dell’Arcano (Leone-Forza/Toro-Temperanza/Angelo-Giustizia/Aquila-Prudenza o Saggezza).
Il Mondo illustra il perfezionamento totale dell’essere (Corinne Morel); l’individuo ha superato tutte le prove attraversando esperienze, comprese le tentazioni del Diavolo, il crollo delle illusioni simboleggiato dalla Torre e a vinto l’immortalità, il ricongiungimento col divino.

«CONOSCI TE STESSO E CONOSCERAI L’UNIVERSO E GLI DEI»
(ISCRIZIONE DEL TEMPIO DI DELFI)
L’estrazione della carta può rappresentare il risultato ottenuto dopo molto impegno, un successo importante, l’equilibrio tra i quattro aspetti dell’esistenza (sentimenti, vita pratica, intelletto, creatività-sessualità) oppure un’eccessiva chiusura in noi stessi, la difficoltà di raggiungere un obiettivo, immobilità.
Il Mondo ci chiede di dar voce alle quattro figure che circondano la donna, di capire cosa è possibile fare per ritrovare l’equilibrio, per realizzare progetti, per uscire dalla zona di comfort.
La donna è dentro una ghirlanda, una corona d’alloro: ha trionfato ma è sola, si è chiusa in sé. Il cerchio, o l’uovo – origine di tutte le cose – manifesta la circolarità degli eventi e l’eterna trasformazione. Il viaggio si è concluso ma può riprendere con il Matto. Jodorowsky, dando la parola all’Arcano, dice:
“(…) Mediante l’obbedienza faccio sì che il tuo intelletto impari a essere; mediante la pace assoluta faccio sì che il tuo cuore impari ad amare; mediante l’ apprendimento della ricezione faccio sì che il tuo sesso impari a creare; mediante l’accettazione della morte faccio sì che il tuo corpo impari a vivere. Se tu, come un leone affamato e assetato, abbandoni la preda per innalzarti verso l’ anima, alla fine mi troverai. Sono il piacere di vivere e della realizzazione. Sono il fiore effimero che nasce costantemente dall’ abisso; rappresento la materializzazione di tutti i sogni, l’ anima senza la quale il mondo non è mondo ma un deserto sterile, la fine della speranza. Sono la meta di tutte le strade. Gioia ineffabile (…).”
Autore: Carlo De Rossi
Messo on line in data: Luglio 2026
