CICLI COSMICI SU PIANO CARTESIANO di Gaetano Dini
Una sciarada metafisico/matematica
Sappiamo dalla metafisica indù che la presente umanità sta vivendo nel Kalpa (è il periodo temporale che in Occidente viene chiamato Eone) denominato Shweta-Varaha Kalpa, tradotto in “Kalpa del Cinghiale Bianco”.
Ci troviamo cronologicamente alla fine del Settimo Manvantara indù, corrispondente alla fine dell’Età del Ferro della mitologia greco-romana, all’approssimarsi del Ragnarok (fine del mondo) norreno e del Giudizio Universale cristiano.
Al Settimo Manvantara, epoca di aumento del materialismo dell’umanità, seguirà l’Ottavo Manvantara, epoca di miglioramento spirituale dell’umanità in cammino.
L’Ottavo Manvantara indù corrisponde metafisicamente al sorgere di una nuova Età dell’Oro della mitologia greco-romana, al sorgere di un nuovo mondo dalle ceneri del Ragnarok norreno, al comparire di “nuovi cieli e nuova terra” della escatologia cristiana.
Inseriamo ora in un Sistema di Riferimento Cartesiano i valori di Spiritualità e Materialismo
riferiti alla presente umanità, valori inversamente proporzionali tra loro.
Sull’asse delle Ascisse poniamo il valore Materialismo.
Sull’asse delle Ordinate poniamo il valore Spiritualità.

Sappiamo dalla matematica che l’incrocio ortogonale di questi due assi definisce sullo Spazio Cartesiano quattro Quadranti di cui il primo ha ascissa ed ordinata positive, il secondo ha ascissa negativa ed ordinata positiva, il terzo quadrante ascissa ed ordinata negative, il quarto quadrante ha ascissa positiva ed ordinata negativa.
Abbiamo volutamente graduato i nostri assi dall’uno (1) all’otto (8), numero questo dalla forma circolare simboleggiante la spirale cosmica che rappresenta l’infinito riflesso nel mondo reale.
– Il primo quadrante del nostro grafico è quindi caratterizzato dall’aumento del valore Materialismo sull’asse delle ascisse con indici positivi cui consegue la diminuzione del valore Spiritualità con indici positivi sull’asse delle ordinate, essendo i due valori inversamente proporzionali.
– Il secondo quadrante del nostro grafico è quindi caratterizzato dalla diminuzione del valore Materialismo sull’asse delle ascisse con indici negativi cui consegue l’aumento del valore Spiritualità con indici positivi sull’asse delle ordinate, essendo i due valori inversamente proporzionali.
– Il terzo quadrante del nostro grafico è quindi caratterizzato dalla diminuzione del valore Materialismo sull’asse delle ascisse con indici negativi cui consegue l’aumento del valore Spiritualità con indici negativi sull’asse delle ordinate, essendo i due valori inversamente proporzionali.
– Il quarto quadrante del nostro grafico è quindi caratterizzato dall’aumento del valore Materialismo sull’asse delle ascisse con indici positivi cui consegue la diminuzione del valore Spiritualità con indici negativi sull’asse delle ordinate, essendo i due valori inversamente proporzionali.
Tralasciamo ora volutamente la relazione matematica di “Proporzionalità inversa” con le sue funzioni Y = k/X ed Y x X = k (costante) che ha come diagramma di funzione l’Iperbole ramo di una curva e procediamo “manualmente e artigianalmente” a collegare nel primo quadrante i valori crescenti del Materialismo posti sull’asse delle ascisse
con i rispettivi valori decrescenti della Spiritualità posti sull’asse delle ordinate, in questa sequenza:
(+1+8 ) (+2+7) (+3+6) (+4+5) (+5+4) (+6+3) (+7+2) (+8+1)
Procediamo quindi similmente alla costruzione degli altri tre diagrammi, uno per ogni relativo quadrante.
I punti del diagramma perfezionatosi nel primo quadrante (aumento del valore Materialismo, diminuzione del valore Spiritualità) sono definiti come detto dalle seguenti coppie di numeri:
(+1+8 ) (+2+7) (+3+6) (+4+5) (+5+4) (+6+3) (+7+2) (+8+1)
La somma di ognuna di queste coppie di numeri è 9 per un totale di + 72
I punti del diagramma perfezionatosi nel secondo quadrante (diminuzione del valore Materialismo, aumento del valore Spiritualità) sono definiti dalle seguenti coppie di numeri:
(-1+1) (-2+2) (-3+3) (-4+4) (-5+5) (-6+6) (-7+7) (-8+8)
La somma di ognuna di queste coppie di numeri è 0 per un totale di 0
I punti del diagramma perfezionatosi nel terzo quadrante (diminuzione del valore Materialismo, aumento del valore Spiritualità) sono definiti dalle seguenti coppie di numeri:
(-1-8) (-2-7) (-3-6) (-4-5) (-5-4) (-6-3) (-7-2) (-8-1)
La somma di ognuna di queste coppie di numeri è – 9 per un totale di – 72
I punti del diagramma perfezionatosi nel quarto quadrante (aumento del valore Materialismo, diminuzione del valore Spiritualità) sono definiti dalle seguenti coppie
di numeri:
(+1-1) (+2-2) (+3-3) (+4-4) (+5-5) (+6-6) (+7-7) (+8-8)
La somma di ognuna di queste coppie di numeri è 0 per un totale di 0
Nella simbologia dei numeri:
il Settantadue (72) è numero angelico, indicante risveglio e sviluppo spirituale.
Lo Zero ( 0 ) simboleggia il vuoto, la mancanza di unità.
Il Centoquarantaquattro (144) numero risultante dalla somma in valore assoluto dei due numeri 72, significa determinazione e duro lavoro per costruire su basi solide il proprio futuro. Questo numero è anche veicolo di messaggio e guida angelica di fiducia e consapevolezza dei propri mezzi per raggiungere giusti obiettivi.
Numeri questi che nei loro significati simbolici si coordinano bene ruotando sui vari quadranti coi gradienti cui vanno incontro i valori di Materialismo e Spiritualità sulle assi cartesiane del nostro Piano.
Volendo leggere ora il nostro Spazio cartesiano in chiave metafisica, il Settimo Manvantara indù che corrisponde all’Età del Ferro greco-romana, ai tempi precedenti il Ragnarok norreno ed a quelli precedenti il Giudizio Universale cristiano, epoche queste caratterizzate tutte da un progressivo aumento del Materialismo, trovano corrispondenza nei grafici
del primo (fase iniziale) e quarto quadrante (fase completa della stessa epoca) dove aumenta il valore del Materialismo sull’asse delle Ascisse e diminuisce il valore di Spiritualità fino a indici negativi sull’asse delle Ordinate.
L’Ottavo Manvantara indù che corrisponde ad una nuova l’Età dell’Oro greco-romana, al nuovo mondo sorto dalle ceneri del Ragnarok norreno ed ai “nuovi cieli e nuova terra” cristiani, epoche queste caratterizzate tutte da un progressivo aumento della Spiritualità, trovano corrispondenza nei grafici del terzo (fase iniziale) e secondo quadrante (fase completa della stessa epoca), dove diminuisce il valore del Materialismo sull’asse delle Ascisse ed aumenta il valore di Spiritualità fino ad indici positivi sull’asse delle Ordinate.
Congiungendo ora tra loro i vertici dei due diagrammi appartenenti al primo e secondo quadrante ed i vertici dei due diagrammi appartenenti al terzo e quarto quadrante si ottengono due parallelogrammi.
Così come li si ottengono congiungendo tra loro i vertici dei due diagrammi appartenenti
al primo e quarto quadrante ed i vertici dei due diagrammi appartenenti al secondo e terzo quadrante.
I parallelogrammi formatisi in figura sono quindi quattro.
Il parallelogramma come figura geometrica è un quadrilatero simbolo questo di stabilità nello spazio mentre la figura circolare del cerchio rappresenta lo scorrere del tempo.
Si nota infatti che le due coppie di quadranti in relazione metafisico-temporale tra loro, in rapporto alla fase iniziale ed alla fase completa di ciascuna epoca qui trattata compiono un movimento circolare in senso orario, passando il movimento metafisico-temporale dal primo al quarto quadrante, da questo al terzo quadrante e poi al secondo.
Inoltre la somma dei numeri che contrassegnano i quattro quadranti (1, 2, 3, 4) relativamente al movimento metafisico-temporale descritto, è sempre cinque (5) essendo 1 + 4 = 5 e 3 + 2 = 5.
Cinque (5) è il numero simbolo dell’Uomo Universale, simbolo di unione, luce e cuore.
Nei quattro quadranti del nostro Piano Cartesiano noi infatti indichiamo graficamente il cammino metaforico circolare dell’umanità, passando esso da epoche di crepuscolo e tenebre a quelle di alba e pieno giorno, cammino questo indice di compimento spirituale.
Autore: Gaetano Dini
Messo on line in data: Luglio 2026
