ARITMOSOFIA E ONOMANZIA (SECONDA PARTE) di Devon Scott
Nei numeri il destino
Nel Seicento e nel Settecento erano molto di moda i giochi da salotto numerici, detti “Tavole del Destino” o “Tavole Magiche”; c’erano sette tavole di varie forme, quadrate, romboidali o rotonde, che molti ritengono derivate dai quadrati magici di Cornelio Agrippa, ma tutte con solo 16 numeri. Con una bacchetta, tenendo gli occhi chiusi, si toccava un numero qualsiasi che veniva poi interpretato.
Prima si interrogava la Tavola della Sfinge per chiarire se era il momento giusto per fare domande; se la Tavola dava risposta positiva, allora si poteva indagare sul proprio futuro per sapere se si avevano abbastanza coraggio, audacia ed energia per portare a compimento qualche impresa e se c’era speranza per un risultato fortunato (consultando la Tavola del Sole); per i rapporti sentimentali (Tavola di Venere); per lavoro, affari, denaro e sulle proprie capacità di avere successo in questi campi (Tavola di Marte); per l‘esito di un viaggio, ma anche di un cambiamento di casa o di luogo (Tavola di Mercurio). La Tavola di Giove veniva interrogata nei momenti di crisi e di grande incertezza sulla propria vita; quella della Luna dava responsi su problemi di qualunque tipo, famiglia, soldi, salute, amore, ma solo per realizzazioni in tempi brevissimi. Mancava la Tavola di Saturno, considerata negativa.
Dapprima furono usate solo nei saloti di ricchi e nobili, incise su lamine d’argento o d’oro, poi divennero talmente popolari che per strada venivano vendute incise su tavolette di legno o disegnate su semplici fogli di carta. Era essenziale che ogni tavola potesse girare sul tavolo, come una ruota, in senso antiorario, per poter capire se il responso era positivo (numero diritto) o negativo (numero rovesciato).
Molto seguito era anche il metodo delle griglie numeriche, anche se limitato alla sola data di nascita.
Si fa una griglia con quattro linee che si intersecano tra loro.


All’interno della griglia di nascita si inseriscono i numeri della data di nascita, cominciando dalla casella in basso a sinistra.
Ovviamente non sempre vengono riempite tutte le caselle, anzi, capita spesso che si ripetano alcuni numeri e altri non si presentino.
Ad esempio, una persona nata il 15 ottobre 1983 (15 10 1983) avrà questa griglia di nascita, in cui si ripeteranno tre volte i numeri 1 (il primo dal mille, il secondo dal giorno di nascita e il terzo dal mese di ottobre, il 10, ma non si considera mai lo zero). Che valore daremo ai numeri?

Il numero 1 è quello… dei “numeri uno”, dei leader, cioè delle persone fatte per emergere, per avere successo, piene di energia, che non si rassegnano a ruoli secondari.
Eccesso di 1: siete travolgenti, ma attenti a non travolgere anche voi stessi per il troppo fare in troppi campi.
Mancanza di 1: è possibile solo per chi è nato dopo il 2000. Fate fatica e tradurre in discorso coerente tutti i pensieri che vi attraversano la mente; applicatevi a un solo obiettivo per volta.
Il 2 è un numero che rappresenta la riflessione più che l’azione e il senso estetico; è un individuo diplomatico e sensibile, che riesce a mettersi in comunicazione con chi gli sta vicino.
Eccesso di 2: problemi causati da troppo lassismo e debolezza di carattere, soprattutto in famiglia. Scusate di meno le cattive azioni degli altri e restate saldi sulle vostre posizioni difendendo i vostri principi.
Mancanza di 2: di fronte agli attacchi potete stare zitti, oppure reagire a male parole. La prima scelta vi è più congeniale, ma la seconda è più pratica e ottiene migliori risultati.
Il 3 indica carattere forte ed energico, portato all’azione, sempre positivo ed ottimista nei confronti della vita.
Eccesso di 3: risolvete sempre i problemi non appena si presentano, sia nella sfera privata che in quella professionale.
Mancanza di 3: difficoltà a prendere posizione e a risolvere i problemi, arrendendosi all’incertezza.
Il numero 4 è il numero del cambiamento e dell’evoluzione, ma su basi solide e razionali, con forza interiore e grande sicurezza in se stesso.
Eccesso di 4: carattere granitico che va dritto allo scopo. La cosa può urtare gli altri e crearvi dei nemici, ma gli obiettivi saranno tutti raggiunti.
Mancanza di 4: vi manca il senso pratico e non siete ben organizzati; inoltre tendete a essere troppo sentimentali verso gli altri, venendo spesso ingannati.
Il 5 è il numero dei sensi e rappresenta le sensazioni che portano ad agire; è abilissimo nel comunicare agli altri le proprie esperienze, che sono sempre interessanti perché vive ogni cambiamento con curiosità ed entusiasmo.
Eccesso di 5: successi previsti e anche imprevisti, grandi soddisfazioni.
Mancanza di 5: problemi di comunicazione per cose non dette o equivocate, soprattutto nella sfera professionale.
Il 6 rappresenta l’amore, gli affetti, la serenità, l’idealismo, l’armonia ed è tipico delle persone che ispirano fiducia.
Eccesso di 6: volete andare d’accordo con tutti e ci riuscite. Se vi troverete davanti difficoltà e problemi, la vostra scelta d’amore vi tirerà fuori dai guai.
Mancanza di 6: decidete cosa fare fin da giovani, perché scelte sbagliate vi orienteranno verso una vita di insoddisfazione e obiettivi confusi.
Il 7, numero magico per eccellenza in ogni antica tradizione, viene associato al mistero e all’occulto, alle persone con personalità magnetica che non si lasciano ingannare dalle apparenze ed esercitano un influsso su chi le circonda.
Eccesso di 7: potete diventare dei maestri di vita, oppure dedicarvi agli altri in maniera eccessiva fino al sacrificio di voi stessi per il bene superiore.
Mancanza di 7: siete molto carenti in comprensione degli altri e le vostre scelte saranno molto egoistiche, facendo il vostro interesse sopra tutto.
L’8 è simbolo di dualità ed è un numero ambiguo che ondeggia tra dispiaceri e successi; questi individui hanno bisogno di grande responsabilità, prudenza e autodisciplina per tirare fuori la parte migliore di sé.
Eccesso di 8: estremo bisogno di una vita interessante e gratificante, con stimoli culturali vari e sempre nuovi.
Mancanza di 8: dovrete fare un grande lavoro su voi stessi per migliorare la vostra vita, in particolare per diventare indipendenti dagli altri e da chi cerca di manipolarvi.
Il 9 viene considerato in relazione al divino. Dà fortuna nell’autoaffermazione e soprattutto nelle scelte e nelle azioni dettate da sentimenti disinteressati.
Eccesso di 9: Riuscirete nei vostri progetti grazie alla vostra personalità, ma anche ai vostri collaboratori fidati.
Mancanza di 9: dovrete impegnarvi molto per avere successo, la vostra mente fatica a organizzare i progetti di vita più adatti a voi.
Autore: Devon Scott
Messo on line in data: Luglio 2026
