LE GERARCHIE ANGELICHE di Gaetano Dini
Entità spirituali e loro gerarchie
Gli Angeli sono entità situate a livello sovrumano e infra-divino che la teologia cristiana descrive come entità spirituali, ma finite. Compaiono in funzione di messaggeri e incaricati di Dio.
Gli Angeli sono:
– sostanze personali dotate di intelletto e volontà;
– sostanze puramente spirituali spoglie di ogni corporeità e senza dimorfismo sessuale;
– sostanze finite, create da Dio. Non sono divinità, né emanazioni della divinità, quindi sono distinte da Dio e sottostanti a Lui.
Gli Angeli sono realtà spirituali alle dirette dipendenze di Dio. La loro attività è esclusivamente religiosa.
Essi godono Dio avendone la visione beatifica; lodano Dio stando davanti al suo trono come la sua corte di gloria; eseguono fedelmente i suoi comandi, in ordine al programma divino di salvezza; custodiscono gli uomini come individui, gruppi, nazioni.
Quest’ultima attribuzione configura gli Angeli come Angeli custodi.
L’attività di custodia dell’uomo è descritta come uno speciale aiuto che, senza violare la libertà individuale e senza menomarne il merito, stimola e favorisce tutti gli impulsi buoni dell’animo, esaltandone la resistenza contro le sollecitazioni avverse provenienti all’uomo dal suo interno, dall’esterno e dagli altri uomini.
Gli Angeli si nutrono del cibo celeste che emana da Dio.

Nell’immagine a destra,
“I Regni del Paradiso” di Evelyn De Morgan (1855-1919)
La moltitudine di Angeli viene gerarchizzata e distribuita in tre ordini o cori angelici.
La distribuzione degli angeli nei diversi ordini, secondo la tradizione cristiana, è attribuita
allo pseudo-Dionigi Aeropagita nel libro De caelesti hierarchia.
Al primo ordine è affidata la contemplazione e l’adorazione di Dio; al secondo ordine, il governo del mondo, al terzo ordine l’esecuzione dei disegni divini.
La scuola di pensiero ebraica sostiene che la creazione degli Angeli sia avvenuta nel secondo
o quinto giorno di Creazione. Gli angeli creati nei sei giorni della Creazione non possono essere cancellati, sono duraturi, mentre quelli non duraturi possono essere creati e cancellati in un solo giorno.
Nel primo ordine o coro o sfera angelica sono collocati i Serafini, i Cherubini, i Troni.
I Serafini sono i guardiani del trono di Dio, circondano il trono, regolano il movimento del cielo ed emanano una luce così potente che solo occhi divini possono guardarla. Quattro di loro circondano il trono di Dio dove bruciano eternamente per amore di Lui. I Serafini hanno 6 ali.
I Cherubini stanno oltre il trono di Dio, sono i guardiani della luce e delle stelle.
La luce divina che emana da loro può arrivare agli uomini.
Essi hanno quattro facce, una umana, una di cherubino, una di leone, una di aquila. I Cherubini sono angeli protettori che stanno a guardia del Paradiso e del trono di Dio.
I Troni sono esseri angelici dalla forma mutevole e da infiniti colori.
Essi portano il trono di Dio per il Paradiso. Sono descritti come ruote dotate di molti occhi. Sono politicamente, economicamente e militarmente orientati e il loro influsso si esercita sul mondo fisico e sugli esseri umani.
Nel secondo ordine o coro o sfera angelica sono collocate le Dominazioni, le Potestà, le Virtù.
Le Dominazioni hanno la funzione di regolare i compiti degli angeli inferiori. Ricevono ordini dai Serafini, dai Cherubini e direttamente da Dio. Le Dominazioni devono assicurarsi che il cosmo mantenga sempre il proprio ordine, dipendendo infatti da loro l’ordine universale e la disciplina ferrea che regola l’attività di tutti gli angeli.
Con estrema rarità esse assumono forma fisica per mostrarsi ai mortali.
Sono gli angeli ai quali Dio affida la forza del dominare. Essi compongono l’esercito dell’Apocalisse.Le Potestà sono esseri angelici costituiti da vapori nebbiosi dai molti colori. Sono gli elementi portanti della coscienza degli uomini e sono custodi della storia.
Sono interessati e guidati all’ideologia, filosofia, teologia e religione.
Il compito di questi angeli è quello di sorvegliare e regolare la distribuzione dei poteri all’umanità.
Sono, per gli uomini, gli angeli della nascita e della morte.
Nella credenza popolare le Potestà sono gli angeli che accompagnano le decisioni dei padri e li consigliano nelle cure della famiglia.
Le Virtù, chiamate anche Fortezze, si trovano oltre il trono di Dio e sono uguali ai Principati. La loro forma è simile a lampi di luce.
Le Virtù ispirano all’umanità le arti, la scienze, infondendo agli uomini coraggio saldo ed intrepidità in queste attività.
Le Virtù definiscono l’archetipo dell’elemento creato, stabilendone le specifiche caratteristiche quali la forma, il colore, la dimensione, la temperatura, l’odore. L’elemento così definito, è pronto per scendere nei piani materiali manifestandosi in essi ad es. come un fiore, una galassia o qualsiasi elemento minerale, vegetale, animale.
Nel terzo ordine o coro o sfera angelica sono collocati i Principati, gli Arcangeli, gli Angeli.
I Principati sono esseri angelici dalla forma simile a raggi di luce.
Si trovano oltre il gruppo degli Arcangeli. Sono gli Angeli guardiani delle nazioni, delle contee e di tutto quello che loro concerne in termini di politica, commercio, attività militare. Uno dei loro compiti è quello di scegliere chi tra l’umanità può dominare.
Gli Arcangeli sono i grandi consiglieri inviati dal Cielo e loro compito è quello di portare messaggi a quegli uomini che sono dotati del grado della profezia.
Nell’angeologia di matrice biblica è contemplato il sistema dei sette Arcangeli, collegato al sistema planetario. I sette Arcangeli sono: Michele collegato al Sole; Gabriele alla Luna; Raffaele a Mercurio; Uriele a Venere; Raguel a Marte; Zerachiel a Giove; Remiel a Saturno.
Questi, oltre che essere Arcangeli, sono anche Serafini o Cherubini.
La Chiesa cattolica privilegia i primi tre Arcangeli.
Etimologia:
Michele “Chi è come Dio”. E’ a capo delle schiere celesti ed è lui che ha scaraventato Lucifero lontano dal Paradiso.
Gabriele “Forza di Dio”. E’ l’angelo che lottò con Giacobbe, rompendogli un femore e cambiandogli il nome in Israele. Apparve alla Vergine Maria annunciandole la nascita di Gesù.
Raffaele “Guarigione di Dio”. E’ spesso identificato come l’angelo custode per eccellenza. Lo stesso Satana descritto come “secondo in comando a Dio” doveva appartenere alla schiera dei Serafini, forse il più potente di essi, dotato di 12 ali.
Gli Angeli appartengono al livello più basso della gerarchia e sono i più familiari agli uomini poichè sovraintendono a tutte le loro occupazioni.
Tutte le gerarchie angeliche sono lodate dall’umanità grazie alla Corona Angelica, una corona simile a un rosario con la quale si pregano gli angeli di ogni gerarchia e si chiede loro intercessione presso Dio.
Nel 1670 papa Clemente X ha stabilito nel rituale cattolico la festa dell’Angelo custode il 2 ottobre.
Autore: Gaetano Dini
Messo on line in data: Dicembre 2025
