IL GRIMORIO DELLE STREGHE DI HEKATE di Spina di Cardo
Il Grimorio delle Streghe di Hekate di SPINA DI CARDO
Edizioni Aradia, 2025, 110 pagine, Euro 16,90
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Per secoli la dea Hekate ha goduto di una fama pessima.
Nata come divinità benefica, che aveva il dono di esaudire i desideri degli uomini, da Esiodo fu definita “sovra tutte le dee onorata, fatta partecipe di onori e stimata grandissimamente“. Il testo gnostico, chiamato Oracolo caldeo, di cui sono stati ritrovati frammenti ad Alessandria d’Egitto, la chiamava “Grande Madre, luce e vita dell’universo“. Hekate aveva anche il compito di aiutare le partorienti, alleviandone i dolori.
Il mito la univa ad Artemide e Persefone a formare una triade; veniva talvolta raffigurata con tre teste, una di cane, una di cavallo e una di leone, per cui si era soliti chiamarla “triplice”.
Col tempo le cose cambiarono. Le sue caratteristiche si fusero con quelle delle altre due dee e divenne la protettrice delle streghe: si credeva che le sue seguaci potessero “tirare giù la luna”, cioè servirsi degli influssi lunari per fare malefici. La sua cattiva fama si estese ai Romani, che la raffigurarono con tre teste mostruose e tre paia di braccia, con due serpenti ai suoi piedi. Nel Medioevo la falce di luna, che ornava i capelli delle sue statue, fu tramutata in un paio di corna, così da completare la trasformazione da assistente ostetrica a diavolessa.

Per fortuna negli ultimi anni molti autori le hanno dedicato vari studi e la sua figura è stata rivalutata dopo tante mistificazioni.
Spina di Cardo ci propone un Grimorio ad uso delle streghe che vogliono “sentirsi in contatto con le forze della Natura“, che sentono “il bisogno trascendentale di sperimentare il divino direttamente e senza intermediari” e anche per chi “sa cosa significa essere considerato debole, scomodo o semplicemente diverso“.
Però siate ben certi di essere pronti per questa Dea: ella esige rispetto, onestà verso se stessi e verso gli altri. Se avete dubbi o paure, lasciate perdere e seguite altri percorsi.
Ma se siete pronti a incontrarla nei suoi quattro aspetti, se siete sicuri di avere il coraggio di confrontarvi con il vostro lato più oscuro, di abbandonare la vostra comfort zone, di esercitare la vostra volontà superando le vostre insicurezze, le difficoltà, gli ostacoli, i dolori, le perdite più traumatiche… beh, allora siete pronti per cambiare la vostra vita e per continuarla al suo fianco.
Nel Grimorio troverete indicazioni sulle pratiche di comunicazione con la Dea, come approntare l’altare, gli strumenti da usare, gli incantesimi, il calendario delle celebrazioni da fare durante l’anno, come tracciare e sciogliere il cerchio di potere, come invocare ed evocare. Concludono il Grimorio alcuni inni devozionali da recitare durante le feste o quando se ne sente la necessità.
Ora sta a voi chiedere alla Dea di indicarvi “la via con la luce delle sue torce” (Recensione di Devon Scott).
