COUNSELING DELL’OLTRE (PARTE TERZA) di Aradia

I traumi che affronta il Counselor

Bentrovati!
Per proseguire con il Counseling dell’Oltre, riprendo dall’ultima cosa che avevo scritto e cioè:

Quando… le persone che hanno percezioni extrasensoriali, sperimentano qualcosa legato all’Oltre e sono in un momento di confusione, di paura e hanno un periodo negativo nella vita, rischiano di attrarre energie che non sono armoniose. Con ciò non intendo demoniache, intendo non armoniose… Quindi vi suggerisco caldamente di non fare alcun tipo di esperimento se non siete in grado di ascoltare ed osservare voi stessi, dentro e fuori… Che intendo quando dico ciò? Ve lo racconterò con l’anno nuovo!

L’anno nuovo è arrivato, pertanto cercherò di farvi comprendere il mondo oscuro della confusione che si genera in alcuni casi.
Ricordate sempre che ogni “persona” è anche la somma di molti aspetti; anima e corpo, personalità, educazione, traumi vissuti , idee, credenze, pensieri, sovrastrutture… Perciò è inevitabile che tutti questi bagagli seguano la persona in ogni momento della sua vita. Finché va tutto bene, i ricordi “negativi” saranno assopiti, ma nel momento in cui qualcosa non va, eccoli tornare alla carica con tutte le legioni (“il mio nome è legione poiché siamo in molti...”, ma non lo dico in senso cattolico).

Per chi fosse fortemente cattolico e credente, forse la frase tra parentesi può risvegliare qualcosa di demoniaco. Non intendevo allarmare nessuno e chiedo scusa se cosi fosse stato, ma trovo questa frase molto calzante. Anche perché, come già chiarito in precedenza, pur rispettando le idee individuali di ognuno, personalmente non credo nel dio cattolico, non riconosco alcuna autorità né a lui né ai suoi “rappresentanti” in terra e tanto meno credo nei cosidetti testi sacri. Posso leggerli per confrontarli con altri al pari di un racconto, ma nulla di più.
Di conseguenza e ovviamente, la mia linea di pensiero segue ciò in cui credo e ciò che sento e quindi ogni cosa di cui vi parlo è frutto del mio modo di sentire, ma soprattutto del mio percorso spirituale interiore. Ciò significa che ogni volta in cui io mi approccio a persone, situazioni ed entità porto con me questo “bagaglio”. E dunque, ognuno di noi in tutte le esperienze che vive, porta ciò che ha appreso in maniera conscia, ma anche inconscia.

Come avviene nelle situazioni della vita, anche il mondo dell’Oltre apre delle porte con la differenza che, mentre il mondo “di qua” apre le porte mentali, emotive, psicosomatiche e così via, il mondo dell’Oltre apre le porte all’Energia. Se ho il sistema immunitario deficitario, non andrò in un reparto di malattie infettive respirando l’aria che tira, perché forse qualche virus mi attaccherà.
La stessa cosa accade con le porte dell’Oltre. Se sono una persona molto percettiva e un buon canale, nel momento in cui vivo delle difficoltà e concentro soltanto la mia energia sulle negatività, attrarrò “energie disarmoniche” e cioè entità di bassa evoluzione che si attaccheranno a me perché in quel momento sto trasmettendo un flusso energetico basso a loro noto e riconoscibile. Non sarò in grado di controllare tutto ciò che dovrei osservare, perché il mio campo emotivo metterà in gioco ogni emozione anche contrastante e la mia mente si popolerà di immagini rievocate da ricordi di insegnamenti appresi ma non compresi seppure lontani nel tempo. A quel punto entrerò nel panico, in una situazione di allarme ed è in tale momento che aprirò le porte alle energie disarmoniche.

Ognuno creda ciò che vuole. Io non credo nei demoni, né nell’inferno se non come simbologia. Penso che ogni anima possa passare da un grado di “evoluzione larvale” a un grado di evoluzione piena. Ma bisogna considerare che quando passiamo Oltre, lo facciamo portando con noi… ogni cosa. Non oggetti ma stati d’animo, pensieri finali fatti sul “punto di morte”, promesse che facciamo a noi stessi, anche qualche maledizione…
Se nella vita siamo stati balordi e scellerati, attaccati alla materia, senza avere mai neanche per un minuto riflettuto sul nostro modo di essere e di comportarci con il resto del mondo e andiamo dall’altra parte , saremo così anche lì finché non accadrà qualcosa che risveglierà la luce nella nostra anima e ci permetterà di essere aiutati ad evolvere. Potremmo trascorrere anche secoli così ma di là il tempo non conta… Però simile attrae simile.

Ecco perché se le vostre vibrazioni energetiche sono basse, sarete più esposti ad entità che non sono demoni, ma sono disarmoniche perché, poverine, non riescono a trovare la loro strada per uscire da quel buio e quindi si attaccano a chi “è come erano loro”.
Per questo in tutti i lavori che propongo, chiedo alle persone di essere oneste non con me, ma con se stesse, osservando i propri comportamenti, atteggiamenti, soprattutto chiedendosi “in cosa credo veramente? Dopo la morte secondo me, esiste qualcosa? Se penso a ciò, da cosa mi sento maggiormente influenzato?” Queste domande se le pongono davvero in pochi…
Un Essere è la somma dell’unicità di molti aspetti che fanno parte di Uno che a sua volta è parte importante di Tutto. Se venisse osservato singolarmente solo ogni suo aspetto, sarebbe come ridurlo in coriandoli…
Un abbraccio e… alla prossima!

 

Autore: Aradia
Messo on line in data: Marzo 2014