GEOMETRIA SACRA (PARTE TERZA) di Elisa Barindelli
Triangolo – II Chakra
Introduzione
Sono andati perduti gli usi e i rituali, pur sopravvive la capacità di ricordare: la porta in sé l’umano come il più intimo dei segreti, ne avverte il richiamo. È una voce fonda, misteriosa, familiare; con dolcezza e nostalgia richiama incessante verso casa.
C’è un arcano, primordiale legame tra il corpo degli esseri umani e le sacre geometrie della Terra.
Molto del prodigio dell’incarnazione e del continuo suo mutare è oggi dimenticato; tuttavia, incurante dell’apparente cecità del pensiero, la sacra geometria mostra le tracce del sapere nei suoi codici, nelle proporzioni, nelle sue forme. Per chi impara a riconoscerle, un mondo di meraviglia si schiude e il viaggio più antico s’avvia, compare la strada che dall’individuo conduce al Tutto.
In questa rubrica saranno suggeriti possibili collegamenti tra il corpo sottile, in particolare nei sette chakra principali, e le geometrie sacre terrestri. In ogni appuntamento avvicineremo un chakra e la geometria ad esso corrispondente, alla ricerca di insegnamenti, suggestioni, inviti alla ricerca e alla sperimentazione.
La soglia e l’aprirsi di nuove dimensioni
La geometria triangolare nasce dal passaggio che dalla dualità conduce alla proporzione di tre elementi, dalla prospettiva lineare alla profondità tridimensionale; essa rende possibile lo snodo intermedio nel legame duale, introduce infinite possibilità di proporzione tra le parti, fluidità di rapporto tra gli estremi, modulazione.
Corrisponde il Triangolo nella regola geometrica all’ampliarsi dei piani d’esistenza. Somiglia la frequenza del Triangolo ad un perpetuo passaggio nel tempo e nelle forme, che spalanca prospettive mai prima esposte.
Il Triangolo è in natura il più semplice contorno, pure al contempo è stabile, capace di creare connessione e interlacciamento. Lo spicchio della tela del ragno, che dal centro irraggia e traversa il progredire d’ogni velo, è triangolare; triangolare è ugualmente la sagoma della conifera nel suo accrescersi e nella forma d’ogni ramo, per flettere e non spezzarsi, per via più salda e distribuita progredire in alto.
Emerge la resilienza triangolare nel trascorrer d’ogni cosa
per rinascere, nel morire per risvegliarsi a nuove prospettive.

La creatività e lo scorrere del tempo
Nel II chakra la risonanza del Triangolo svolge azione difiltro, che separa ciò che deve rimanere da ciò che si lascia scorrer via, nel progredire della vita. Dall’instancabile raffinare, dal vagliare e con perizia scindere ciò ch’è prezioso da ciò che ancora deve trasformarsi, s’avvia il fuoco creativo: qui sorge l’intima ispirazione, schiude l’occhio dell’artista e dell’esteta, brilla la scintilla che sola può innescare l’opera sublime.
Mai come nel II chakra la bellezza è libera di risuonare, qui più che in ogni altro centro d’energia nasce e trova casa l’arte capace d’esser squarcio del reale, possibilità inaudita, ponte verso nuove terre.
Che sia nella forma più intima oppure condivisa, lo scorrere del tempo è per sua natura connesso al segno che incide, al mutamento che certifica il passaggio del minuto, dell’epoca, dell’eone. La spinta adattativa e ricombinatoria del Triangolo, che nel II chakra vibra, manifesta il passar del tempo per tramite della creazione, dell’opera, del frammento che in sé racchiude l’istante.

Nel II chakra il trascorso e il nuovo collimano e conducono
alla resa consapevole e serena al mistero del tempo.
Il collegamento del vissuto fisico o emotivo con la memoria della trasformazione che diviene “arte”, nel più ampio suo significato, innesca nell’umano il viaggiare nel fluire del tempo, solleva la più intensa e autentica fragranza del trasformarsi, deposita e addensa la storia d’individuo e di collettività.
Così il II chakra è luogo di perpetuo tramutare, d’accoglienza e fluido rinnovamento; tuttavia esso è parimenti santuario sacro della memoria umana, personale, terrestre.
L’insegnamento del Triangolo:
Ascolta il vento, senti il fuoco: nel passato furon divinità, furie, demoni. Che sono ora? Tutto continuamente passa, sorgono e muoiono gli uomini, le epoche, gli dei.
Autore: Elisa Barindelli
Messo on line in data: Ottobre 2025
