GUIDA ALLE STREGHE IN ITALIA di Andrea Romanazzi

Guida alle streghe in Italia di ANDREA ROMANAZZI
Venexia Edizioni, Roma, 2009, 254 pagine, Euro 18,00
www.venexia.it

 

Andrea Romanazzi è autore ormai noto per i suoi bei libri e articoli sulle tradizioni magico-popolari del Bel Paese. Il suo ultimo saggio, edito da Venexia Editrice, si intitola Guida alle streghe in Italia, la cui lettura sarà in grado di catturare e intrigare non solo il turista a caccia di misteri e antiche leggende, ma anche il lettore più scettico e distaccato.
Come sottolinea Devon Scott nella Prefazione al libro, in commercio troviamo ormai guide di tutti i tipi, ma quella ai luoghi del Sabba mancava, e Romanazzi si è incamminato su questa strada impervia quanto affascinante dando per l’ennesima volta dimostrazione della sua raffinata abilità di raccontatore. Quale il pregio di questa guida? Quello di mescolare sapientemente, quasi fosse un calderone stregonico, squarci di storia, informazioni pratiche e un linguaggio accattivante e mai banale, al fine di condurre il lettore nei meandri più nascosti della nostra terra.

Il libro si divide in quattro parti, ognuna dedicata a una diversa zona dell’Italia: il Nord, il Centro, il Sud e le Isole. Ogni regione è corredata di una mappa dei luoghi, anche quelli più introvabili e non segnalati dai grandi atlanti, come contrade, rifugi, piane, laghetti ecc. racchiusi tra le pieghe più remote del nostro territorio.

L’autore narra la storia, accompagnandola con la descrizione dei rituali legati alla tradizione stregonica di ogni singolo paesino e fornendo indicazioni utili per raggiungere i luoghi che hanno ospitato i tremendi Sabba delle streghe italiane. Una volta giunti in questi posti, magiche perle di natura e antichi borghi ammantati di fascino, il lettore sentirà sicuramente vibrare le energie primordiali di quando l’uomo viveva a stretto contatto con la divinità e la omaggiava o se la ingraziava attraverso seducenti rituali di fertilità e di abbondanza. Tra le chicche che il libro regala, scopriamo così che il dio cornuto nulla aveva a che vedere col diavolo, come la Chiesa ha voluto dare a credere, ma era il sacerdote che accoglieva in sé la divinità maschile e si trasumanava per raggiungerla. E ci si perde nel racconto delle danze, del volo stregonico all’antico noce di Benevento, delle ridde giocose e sensuali di cui oggi il neo-paganesimo ha il merito di riesumare l’eco dal nostro tempo e riverberarlo, renderlo di nuovo vita, richiamo costante a una spiritualità che è stata troppo spesso ingiustamente tacciata di connivenza col male e per lo più fraintesa.

Interessante, infatti, è anche la parte che l’autore dedica ai processi alle streghe, che attesta con documenti storici alla mano, tutti segnalati nella ricca Bibliografia ragionata. Spendo una parole in merito a quest’ultima, poiché non si tratta del solito sterile elenco di libri che l’autore avrebbe letto per mettere insieme i tasselli del suo puzzle, ma anche qui è una guida commentata alla scelta dei volumi in base a quattro categorie: quella relativa ai processi, quella sulle tradizioni popolari, quella sulle antiche divinità pagane e quella sulle guide ai misteri dell’Italia pubblicate da altre case editrici. Di quasi ogni libro, Romanazzi evidenzia i punti forti e spesso ne riporta l’Indice o il Sommario.

Il tutto è completato da un comodissimo e dettagliato Indice dei luoghi, da poter consultare nell’organizzazione delle nostre avventure tra le terre delle herbare, che potremmo voler orientare in base a nostre esigenze specifiche. Chi ad esempio voglia approfondire la tradizione dei Benandanti, troverà diverso materiale per districarsi tra le foreste, i boschi e i monti del Friuli. Come percorresse egli stesso il suo sentiero iniziatico a ritroso nel tempo.
A tal proposito, riportiamo il Sommario del libro:
Ringraziamenti/Prefazione/Introduzione
Prima parte- La tradizione stregonica del Bel Paese
Capitolo 1 – Stregoneria: l’evoluzione di un culto
Capitolo 2 – La caccia alle streghe, tra eresia e stregoneria
Capitolo 3 – Il viaggio stregato: in corporaliter o in somnis?
Capitolo 4 – La visione del Sabba
Capitolo 5 – Il Sabba, rituale agrario
Capitolo 6 – Il gatto nella stregoneria
Capitolo 7 – I ponti del diavolo
Seconda parte– I luoghi del Sabba
Capitolo 1 – Il Nord
Lombardia – I luoghi delle strie
Trentino Alto Adige – La caccia selvaggia e il selva dego
Veneto – Stregoneria tra gondole e calli
Friuli Venezia Giulia – Culti agrari e rituali di fertilità
Piemonte – Le terribili masche
Liguria – Il Sabba delle basùre
Capitolo 2 – Il Centro
Emilia Romagna e Toscana – Magia, superstizione e libri del comando
Umbria e Marche – Streghe e gattare nel regno della Sibilla
Lazio – Terra pagana cara a Iside
Abruzzo e Molise – Le herbare dell’Appennino
Capitolo 3 – Il Sud
Campania – Streghe o janare?
Lucania e Calabria – Il regno delle divinità antropomorfe
Puglia – Al cospetto delle gatte masciare
Capitolo 4 – Le streghe delle isole
Sicilia – Streghe, spiriti e donne di fuora
Sardegna – Il popolo di Dana
Bibliografia ragionata
Parte 1: Stregoneria e processi
Parte 2: Tradizioni popolari
Parte 3: Culti femminili nell’antichità
Parte 4: Guide all’Italia misteriosa
Pubblicazioni dell’autore
Note biografiche
Indice dei luoghi (Recensione di Titti Fumagalli).

 

Andrea Romanazzi, laureato in ingegneria civile con indirizzo Geotecnica e specializzato in Ingegneria della Sicurezza, da più di tredici anni si interessa a varie discipline, come l’antropologia e l’archeomitologia. Si occupa, effettuando ricerche sul campo, di manifestazioni religiose, magico popolari e folklore, quello che ritiene essere quod superest di una cultura millenaria oramai persa. Interesse principale è la ricerca delle tracce dell’antico culto della Dea Madre e le sue evoluzioni tra storia, mito, religione e tradizioni.
Il suo primo libro, La dea madre e il culto betilico, è stato recensito su diverse riviste specializzate del settore come il magazine Hera, Graal, Hicarus, nonché su quotidiani locali. E’ stato argomento di studio in due manifestazioni, una organizzata dall’Archeoclub di Italia, sede di Bari, dal titolo “La Dea Madre e il culto delle Pietre Sacre” e una seconda nell’ambito della Settimana della Creatività organizzata dal comune di Bari.
E’ coautore della pubblicazione scientifica Instabilità dei versanti nei centri storici di grande interesse storico artistico monumentale: il caso di Acerenza (Basilicata), lavoro presentato al I Congresso AIGA, Chieti, 19-20 febbraio 2003.
Suoi articoli sono stati pubblicati su quotidiani e riviste specializzate, come Puglia d’Oggi, Hicarus: le ali del mistero, Stefano Salvatici editore, e L’altra scienza, Sibilla editore. Ha partecipato a numerosi Seminari e Convegni; collabora attivamente con vari siti web e riviste (compreso lo Spaziofatato).
Con Boopen Edizioni ha pubblicato Il magnetismo umano.
Con le Edizioni Venexia ha pubblicato Guida alla Dea Madre in Italia (2005), Il ritorno del dio che balla (2006), La stregoneria in Italia (2007), Guida alle streghe in Italia (2009) e Guida alla stregoneria del deserto (2011).

Con Anguana Edizioni ha pubblicato Lo Sciamanesimo afroamerindio  (2013) e La borsa dello Sciamano (2016).

 

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